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"C'era una volta Viareggio"

Si legge in una guida del 1922:

Graziosa cittadina, nota come una delle stazioni balneari d'Italia più frequentate, edificata alla destra dellla Fossa Burlamacca emissario del lago Massaciuccoli, e che rivela nell'aspetto generale del suo fabbricato, simmetrico e regolare, la sua origine moderna. Ha belle vie, ampie e rettilinee, piazze spaziose, ombraggiate da platani, e civettuoli giardini pubblici, degni di una grande città. Caratteristico è il suo porto-canale comunicante colla Darsena, e difeso alla foce da due moli laterali, ove approdano i navicelli viaregggini, e bellissima la passeggiata a mare (viale Manin e piazza M. D'Azeglio), fiancheggiata dai numerosi e variopinti stabilimenti dei bagni, tutta fiorita di giardini, ove si accentra la vita elegante durante la stagione balnearia. Sulla Piazza del Mercato è l'antica torre lucchese del 1542, ridotta a carceri giudiziarie, ed il palazzo del Commissario, ove pare abbia abitato il Giusti, che accoglie ora l'Asilo Infantile Margherita. In piazza Principe Amedeo è il busto del grande poeta inglese Shelley, che annegò venendo per mare da Livorno, e di cui Byron arse la salma nella pineta viareggina, e seppellì le ceneri presso la piramide di Caio Cestio, a Roma. Delle sue chiese, tutte moderne, ricordiamo quella grandiosa ed a buone linee, di S.Andrea del 1840, quella dell'Annunziata del XVI secolo e qella di S.Antonio; tra le sue costruzioni più notevoli, il palazzo Paolina, costruito dalla sorella di Napoleone, quello Belluonini dove alloggiò Pio VII, e infine quello Montecatini. Viareggio ha pure un taetro (Pacini), un ippodromo, un casinò di ritrovo, ecc.........